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L'Italia è il primo produttore di calzature in Europa

C'è un settore che sembra non risentire, o almeno in misura inferiore, della crisi. E' quello del calzaturiero. D'altronde lo sappiamo che l'Italia è sempre stata all'avanguardia per l'artigianalità di questi prodotti.

Lo Shoe report 2014 ha confermato il buono stato di salute del settore dichiarando che le esportazioni per quanto riguarda il 2013 sono aumentate del 5,6% in valore e del 2,6% in quantita. Risultati che collocano l'Italia al primo posto come produttore di calzature della UE e in seconda posizione mondiale dei paesi esportatori dietro alla Cina.

Certo è vero che acquistare un paio di scarpe "Made in Italy" non è proprio low-cost (il prezzo è il più elevato nella graduatoria dei primi 15 esportatori mondiali) e anche per questa ragione il mercato italiano registra segno negativo anche quest'anno (ormai dal 2007). Curioso sottolineare come gli imprenditori intervistati nel rapporto dichiarano (nel 25,5% dei casi) che le proprie aziende hanno superato la crisi.

I Distretti più produttivi sono presenti nelle regioni Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Toscana e Veneto. Lo studio evidenza come l'83,2% (in valore) della produzione italiana dei Distretti intraprende la strada dei mercati stranieri, generando un valore di 8,1 miliardi di euro nel 2013 e un saldo commerciale positivo di 4,2 miliardi di euro sempre nello stesso anno. Insomma, calzare italiano rimane una garanzia. E i consumatori lo sanno bene.

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La Redazione

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