Condividi con gli amici
  • gplus
  • pinterest
 Alitalia-Etihad, la Uil Trasporti non ci sta all'accordo

Sulla questione Alitalia-Etihad, la Uil Trasporti dice la sua e detta alcune condizioni per dare il via libera all’accordo sulle riduzioni retributive pretese da Alitalia: spalmare i tagli su 12 mesi anziché su 5.

Gli altri sindacati hanno già accettato i sacrifici e l’azienda spinge per un’intesa a tutti i costi, ma la Uilt non riconosce la validità dell’accordo e punta a riaprire il negoziato. Sono i piloti, in particolare, a spingere per la soluzione del taglio da consumare in un periodo più lungo in modo da attenuare l’effetto sulle buste paga. 

Circa 1.600 tra comandanti e primi piloti a libro paga percepiscono un salario compreso tra i 45 e i 100mila euro e si parla di tagli che oscillano tra 400 e 1.100 euro. In media la riduzione sarebbe tra l’8 e il 10% e, nella peggiore delle ipotesi, entro fine anno la perdita in busta paga sarebbe di 5.500 euro. Alitalia fatica a digerire questa soluzione.

Foto derivata da questa foto (vedi licenza)
Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Politica e politici: notizie sulla politica che si fa raccontare non rivendica alcuna paternità e proprietà.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.

Esprimi il tuo giudizio via Social Network

Autore

La Redazione

La Redazione

La redazione di Politica e Politici ricerca ogni giorno le principali notizie al fine di narrare con cura di particolari gli avvenimenti della politica italiana e non solo.

Commenti

Aggiungi un Commento

Lunghezza massima 2000 caratteri